
L'Essenza Vulcanica di Santorini - Custodi di una Tradizione Millenaria
Nel cuore del pittoresco villaggio di Megalochori, sull'iconica isola di Santorini, la Gavalas Winery incarna la viticoltura egea, portando avanti una tradizione familiare che si tramanda da ben cinque generazioni e risale a oltre 300 anni fa. Guidata da George Gavalas (quarta generazione), e suo figlio Vagelis (quinta generazione), la cantina moderna, stabilita nel 1999, si dedica con passione a preservare e promuovere il patrimonio viticolo unico di Santorini, un'isola forgiata dal fuoco e dal vento.
La loro filosofia si basa su un profondo rispetto per il terroir vulcanico e sull'impiego di metodi di coltivazione tradizionali, come la distintiva "kouloura" (la forma a cesto delle viti), combinati con le più avanzate tecniche di vinificazione. I vigneti, radicati in suoli vulcanici (ceneri, pomice, lava) e battuti da forti venti, beneficiano di un clima secco e di un microclima unico che preserva un'acidità vibrante e conferisce ai vini di Gavalas un'eleganza, una mineralità intensa e una complessità uniche che riflettono autenticamente l'anima vulcanica di Santorini.
La cantina valorizza con dedizione vitigni autoctoni come l'Assyrtiko, fiore all'occhiello dell'isola, l'Aidani, il Mavrotragano e il Voudomato, producendo vini PDO Santorini, inclusi bianchi secchi di fama mondiale e il tradizionale Vinsanto, che catturano l'essenza inconfondibile di questa terra.
Fondata nel: Cantina con una tradizione familiare di 5 generazioni, risalente a oltre 300 anni fa. La cantina moderna è stata stabilita nel 1999.
Location: Megalochori, Santorini, Cicladi, Grecia.
Coltivazione e vinificazione: Utilizzo di metodi di coltivazione tradizionali (come la "kouloura") e con pratiche biologiche, tecniche di vinificazione con interventi curati. Focus sulle varietà autoctone dell'isola.
Suolo: Vulcanico (ceneri, pomice, lava), povero di materia organica ma ricco di minerali.
Altitudine: Vigneti situati a diverse altitudini sull'isola, tipiche della caldera di Santorini, maggiormente a 200-300 m.
Ettari coltivati: Gestisce vigneti in diverse parcelle dell'isola.
Vitigni: bianchi: Assyrtiko (vitigno chiave di Santorini), Aidani, Katsano, Gaidouria; rossi: Mavrotragano, Mandilaria, Voudomato.
Bottiglie prodotte: 90,000.


