
L'Anima di Creta, Rinata
La cantina di Iliana Malihin, situata nei villaggi di montagna di Rethymno a Creta, è un faro della rinascita vitivinicola a basso intervento. Iliana è una pioniera nel riportare in auge varietà autoctone dimenticate come il Vidiano, il Liatiko e il Thrapsathiri, lavorando con vigne pre-fillossera, alcune delle quali ultracentenarie, su terrazzamenti ripidi a un'altitudine tra i 600 e i 900 metri.
La sua filosofia si basa sul minimo intervento in vigna e in cantina, con metodi di agricoltura biologica e fermentazione spontanea tramite lieviti indigeni. Le notti fredde in montagna preservano un'acidità vibrante, conferendo ai suoi vini un'eleganza, una mineralità e una complessità uniche che riflettono autenticamente il terroir montano. La sua dedizione include anche la collaborazione con i viticoltori locali e una straordinaria resilienza dopo un incendio che ha distrutto parte dei suoi vigneti
Fondata nel: 2019 a Mélambes, Rethymnon, Creta, Grecia
Coltivazione e vinificazione: Approccio biologico e biodinamico con minima interazione in vigna e in cantina. Focus sul recupero di antiche vigne pre-fillossera (alcune ultracentenarie), utilizzo di lieviti indigeni, bassi solfiti e nessuna chiarifica o filtrazione.
Suolo: Misto di argilla e scisto. I vigneti si trovano ad altitudini tra i 560 e i 900 metri.
Ettari coltivati: Circa 10 ettari (gestiti in collaborazione con viticoltori locali).
Vitigni: Vidiano (principale), Thrapsathiri, Liatiko, Plyto, Melissaki, Kotsifali, Romeiko.
Bottiglie prodotte: Produzione in piccole e micro-lotti (es. circa 1375 bottiglie per Vidiano Old Vines 'Rhea').


