
Vini che raccontano una storia millenaria
La cantina Vatistas, situata nel punto più meridionale della Laconia e del Peloponneso, vicino di Monemvasia, è un punto di riferimento per la riscoperta e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo locale. Fondata negli anni '90 da Ioannis Vatistas, e oggi portata avanti con dedizione dalle figlie Maria, la famiglia Vatistas è stata pioniera nel riportare in auge varietà autoctone quasi dimenticate come il Petroulianos, di cui hanno creato il primo vino monovarietale. I loro vigneti si estendono su 40 ettari, dalle pianure di Voion alle pendici di Pantanassa, con alcune parcelle vicine al mare e altre fino a 400 metri di altitudine.
La filosofia della cantina si basa su una profonda passione per la terra e per i vitigni autoctoni, combinando la tradizione familiare con un approccio moderno e sperimentale. I suoli prevalentemente sassosi, ricchi di calcio e argillosi, uniti alle brezze marine e alle diverse altitudini, preservano un'acidità vibrante e conferiscono ai vini un'eleganza, una mineralità e una complessità uniche che riflettono autenticamente il ricco terroir della Laconia. La loro dedizione si estende anche alla coltivazione di Kydonitsa, Malagouzia e una vasta gamma di altre varietà greche e internazionali.
Fondata nel: Anni '90 (con i primi imbottigliamenti nel 1990 e la creazione dei primi vigneti nel 1986) a Monemvasia, Laconia, Peloponneso, Grecia
Coltivazione e vinificazione: Cantina a conduzione familiare con forte dedizione alla qualità. Approccio che combina tradizione e sperimentazione, con un focus sulla coltivazione di varietà autoctone locali e rare. Interventi curati in cantina per preservare l'espressione del terroir.
Suolo: I vigneti si trovano in diverse aree, con suoli prevalentemente sassosi, ricchi di calcio e argillosi (argil), ben drenati.
Ettari coltivati: 40 ettari di vigneti propri, con varietà sia greche che internazionali.
Vitigni: Petroulianos (vitigno chiave per la riscoperta), Kydonitsa, Malagouzia, Monemvasia, Roditis, Mantilaria, Assyrtiko, Aidani, Athiri, Agiorgitiko, Asproudi, Thrapsa, Smyrneiko, Mavroudi, Moschofilero. Internazionali: Cabernet Sauvignon, Merlot.
Bottiglie prodotte: circa 120,000


